RIMOZIONE TONSILLOLITI CONSIGLI

La rimozione dei tonsilloliti ecco i migliori consigli

Se attraverso un accurata esplorazione tonsillare hai preso atto attraverso la leggera spremitura delle tonsille, che sono presenti dei tonsilloliti. Allora sicuramente ti starai dannando per scoprire come gestire al meglio questo problema.

La rimozione dei tonsilloliti può causare sanguinamento a causa del danneggiamento delle mucose tonsillari, le quali sono estremamente delicate. Tra i migliori consigli per la rimozione dei tonsilloliti che ho trovato in rete sicuramente spicca l’applicazione di acqua tiepida salata da utilizzare in un contenitore idropulsivo a leggerissima gettata…

Quindi occorre nebulizzare o generare una leggerissima pressione dell’acqua all’interno delle cripte . Non usare assolutamente idropulsori elettrici in quanto generano sanguinamento a causa della pressione che anche se posizionata al minimo risulta sempre troppo forte per il tessuto tonsillare.

Uno dei sistemi più efficaci per igienizzare le cripte tonsillari eliminando completamente le membrane lo puoi trovare nell’ manuale di Anna Watzon. Nel manuale è spiegato passo passo non solo come provvedere alla igienizzazione delle tonsille ma sopratutto come adottare una particolare procedura naturale per prevenire la rigenerazione dei tonsilloliti definitivamente.

Uno dei sistemi maggiormente utilizzati in Asia per la rimozione dei tonsilloliti consiste nel lavare i turbinati con acqua tiepida appena tiepida salata. In altre parole si ripone dell’acqua salata all’interno di una brocca e la si beve attraverso le narici del naso senza deglutirla naturalmente. Successivamente la si espleta dalla bocca. La procedura va effettuata almeno due volte a settimana. Il gocciolamento post nasale può essere causa di formazione batterica che spesso secondo loro si accumula all’interno delle cripte tonsillari.

Un’altro sistema estremamente efficace si dice sia quello di disinfiammare completamente le tonsille e solo dopo che abbiano raggiunto il loro aspetto naturale (eliminazione del colore rosso che indica uno stato infiammatorio) allora utilizzare il perossido di idrogeno (acqua ossigenata a 12 volumi), con la quale spazzolare anche il dorso della lingua ma non le gengive.

Per maggiori info riguardo procedure esterne e interne per la risoluzione definitiva del problema dell’alitosi caseosa puoi cliccare questo link


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